The Pillow Book

me!




Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l’andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra col dio della morte prima dell’alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l’unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.
Haruki Murakami, Kafka on the Shore

legoexpress:

LEGO spin and seek. (via waihey)

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LEGO spin and seek. (via waihey)

Reblogged from legoexpress on December 9, 2009

Io scrivo solo canzoni tristi, perché quando sono felice esco.
Bruno Lauzi

girlthatspeaknoword:

claire78:

alkemilk:

Tutti noi viviamo in un continuo movimento e tutto quello che ci circonda si trasforma di conseguenza, e prima o poi dovrà sparire. E’ un processo inevitabile.
Non c’è niente di duraturo. Le cose restano nella coscienza, ma spariscono nel mondo della realtà. E’ questo che mi preoccupa. Io ho bisogno di te. Ho bisogno di te realmente.

Dance Dance Dance - Murakami Haruki


November 26, 2009
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Un perfetto ufficio itinerante!

November 26, 2009
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Non c’è cosa più difficile che rendere facili le cose.
…ascoltando una televendita su Telemarket…
November 19, 2009
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Ogni volta che mi reco da qualche parte per effettuare dei calcoli, durante la pausa mi sdraio sempre sul divano che trovo sul posto, ma è raro che ce ne sia uno comodo. La maggior parte sono comprati a caso, fabbricati malamente, e anche quelli che a prima vista sembrano di buona qualità e molto costosi, quando mi ci sdraio quasi sempre mi deludono. Chissà perché la gente non ci mette un po’ di criterio quando compra un divano.
Sono convinto - ma forse è un pregiudizio da parte mia - che un divano rivela molto sul suo proprietario. Un divano costituisce un mondo compatto e inviolabile. Questa però è una cosa che possono capire soltanto le persone che sono cresciute sedendosi su buoni, comodi divani. Come si cresce leggendo buoni libri o ascoltando buona musica. Da divano comodo nasce divano comodo, da divano scomodo nasce divano scomodo. Così funzionano le cose.
Conosco gente che se ne va in giro su automobili di lusso ma a casa ha divani di seconda o terza categoria. Non ho nessuna fiducia in queste persone. Una macchina di lusso costa, d’accordo, ma in fin dei conti è soltanto un oggetto caro. Alla portata di chiunque abbia quattro soldi. Ma scegliere un buon divano richiede discernimento, esperienza e tutta una filosofia di vita. Non basta pagare per procurarsene uno, anche se i soldi sono necessari. Bisogna avere un’immagine ben chiara di come dev’essere fatto un divano.
Murakami Haruki, Il paese delle meravigie e la fine del mondo, Einaudi 2008, pp.49-50
November 11, 2009
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Penso

girlthatspeaknoword:

plettrude:

lentiggini:

che non posso perderti perchè non ti ho mai avuto e mai ti avrò. con questo pensiero sorrido e mi sento meglio. e continuo ad amarti così nel vento.

Reblogged from girlthatspeaknoword on November 8, 2009
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October 23, 2009
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